Mototurismo FMI: l’importanza del coefficiente K nel campionato nazionale turistico

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Mototurismo FMI: l’importanza del coefficiente K nel campionato nazionale turistico

motoraduno fmi a corgliano calabro

mototurismo fmi a corgliano calabro

E’ stato pubblicato nei giorni scorsi sul sito web della FMI il regolamento per il mototurismo 2017.

Non sembrano esserci grosse novità rispetto al documento dell’anno 2016. Piccoli aggiustamenti marginali.

Quello che balza agli occhi è che se da un lato si afferma in più punti che ai fini dell’acquisizione dei punteggi e delle classifiche non si terrà conto dei km percorsi per raggiungere la sede del motoraduno, dall’altro si ripropone il famigerato coefficiente K per premiare chi percorre lunghe distanze nel campionato nazionale turistico. Una palese contraddizione in termini.

Riassumiamo in poche parole l’impatto di tale coefficiente, che moltiplica i punti per il numero di Regioni attraversate, sul mototirismo.

Un moto club e/o un moto turista del Lazio, che per vincere partecipasse a tutti i motoraduni, non potrebbe mai competere per i primi posti con uno della Val d’Aosta oppure della Sicilia, dove, tra l’altro, è previsto anche il surplus di punti per i viaggi da e per le isole.

E allora, di quale competizione stiamo parlando? Nelle competizioni, in partenza, tutti devono avere le stesse possibilità di vittoria. E ciò dovrebbe valere anche per il mototurismo.

Sarebbe giusto premiare coloro che percorrono lunghe distanze in moto per partecipare agli eventi, spendendo bei soldini in carburante, autostrada o trasbordo sulle navi. Ma si dovrebbero trovare altre forme di incentivazione.

Oppure stilare due classifiche, una che premia solo per il numero di partecipazioni, un’altra che tiene conto del fattore K o, meglio ancora, dei km percorsi a prescindere dalle partecipazioni.

La Commissione Turistica della FMI (Federazione Motociclistica Italiana) continua a puntare, e fa benissimo, sui motoraduni itineranti che caratterizzano il Campionato Nazionale Turistico e per buona parte i tre Trofei Turistici Nord, Centro e Sud.

Connotare un calendario di mototurismo quale campionato o trofeo è un esercizio arduo. La formula itinerante consente, almeno in parte, di intravvedere quel pizzico di competizione con itinerari da percorrere, tempi da rispettare, check point da raggiungere.

Inoltre, tale tipo di manifestazione valorizza anche l’aspetto turistico in quanto i punti di registrazione devono essere implementati in località con attrattive turistiche.

Ottima la previsione delle manifestazioni d’eccellenza titolate che, per i tre trofei e le altre tipologie di eventi di mototurismo non rientranti nel Campionato Nazionale Turistico, possono essere a formula statica (non itinerante) ma, in tal caso, devono comunque prevedere nell’ambito del programma d’intrattenimento e turistico, spostamenti di gruppo e giri turistici di contenuta lunghezza e a basso tenore di difficoltà per i partecipanti.

mototurismo fmi - motoraduno a pompei

mototurismo fmi – motoraduno a pompei

Qualche perplessità desta il fatto che la partecipazione alle manifestazioni titolate dei tre trofei, Nord, Centro e Sud, è aperta ai tesserati FMI di qualsiasi Regione ma acquisiranno i punteggi esclusivamente gli iscritti a moto club della fascia territoriale di appartenenza del moto club organizzatore. Questa regola vale anche per il Campionato Turismo Individuale.

In tal modo si scoraggia la partecipazione di moto turisti del Sud a motoraduni del Centro o del Nord e viceversa con conseguente rinuncia a godere di ottimi eventi, di qualità, in località spesso ad un tiro di schioppo. Poi non ci si lamenti che il numero di iscritti agli eventi è in forte calo.

Una qualche forma di gratificazione ai fini delle classifiche, sia per moto club che individuali, sarebbe dovuta essere prevista in tali casi. Oppure si poteva ovviare prevedendo speciali classifiche extra area geografica.

Per quanto attiene al controllo delle presenze e degli accessi il regolamento prevede che saranno iscrivibili esclusivamente i conduttori ed i passeggeri giunti in moto (due o tre ruote) o quad sul luogo della manifestazione ed in possesso della tessera federale in corso di validità e regolarmente inserita nel sistema informatico federale.

I passeggeri dovranno fare “equipaggio” con conduttori in possesso della tessera federale e non potranno essere in numero superiore ai conduttori.

Iscrizioni. I partecipanti al motoraduno tesserati FMI, conduttori e passeggeri, potranno iscriversi in modo individuale tramite controllo e passaggio della tessera federale al lettore ottico.

Il riconoscimento del partecipante al momento dell’iscrizione, oltre che diretto per conoscenza da parte degli RMT, potrà avvenire tramite il Libretto Turistico, se completo della foto. In caso di dubbio gli RMT potranno richiedere di visionare un documento d’identità valido. In caso di rifiuto, non si procederà all’iscrizione.

Regole abbastanza ferree e severe al punto giusto per il mototurismo.

Rimane aperta la discussione sulla opportunità di costringere i mototuristi, in qualche modo, a viaggiare in moto per l’intero tragitto, da casa alla sede del motoraduno, rispetto alla più generica previsione di giungere in moto sul luogo della manifestazione.

Tale disquisizione sarebbe del tutto infondata laddove non si tenesse conto, nelle classifiche, delle distanze percorse (e qui torna in gioco il coefficiente K).

motoraduno delle frittelle

mototurismo fmi – motoraduno delle frittelle

Ma, a dire il vero, anche in presenza di incentivi per coloro che percorrono lunghe distanze e attraversano più Regioni la querelle appare sterile e priva, tra l’altro, di una valida soluzione.

La competizione turistica si svolge nella sede del motoraduno. E’ ovvio che vada affrontata in moto. E’ giusto che i controlli mirino ad accertare il rispetto di tale requisito così come è fondamentale identificare i mototuristi per evitare imbrogli.

Ma il tragitto che separa l’abitazione del mototurista dalla sede del motoraduno non sembra rientrare nella competizione che è limitata alla sede dell’evento ed agli itinerari dei check point.

Inoltre, sembra irrealizzabile un controllo degli spostamenti del mototurista per accertare che abbia viaggiato in moto a meno che non si voglia spiarlo col GPS e costringerlo, contestualmente, a fare dei check point intermedi durante il viaggio.

Ipotesi irrealizzabili e antieconomiche per la F.M.I oltreché giuridicamente improponibili in quanto lesive del diritto alla privacy.

Unica soluzione praticabile, in tal senso, sarebbe quella di legare la partecipazione ai motoraduni esclusivamente ai moto turisti che si presentano al varco per l’iscrizione in sella a moto a loro intestate.

Ma tale eventualità sarebbe alquanto impopolare e limiterebbe la possibilità di partecipare agli eventi di moto turismo a molte persone che hanno tutto il diritto di iscriversi guidando una moto prestatagli da un amico oppure noleggiata.

Analizzando quanto previsto per il libretto Turistico FMI 2017 si evidenzia come esso dovrà essere compilato in ogni sua parte, completato con fotografia formato tessera del titolare con relativo numero di tessera FMI del partecipante e numeri di targa dei motoveicoli in possesso o in uso per la stagione 2017, con possibilità di aggiornamento durante la stagione tramite comunicazione via email a ………?

Inoltre dovrà essere accoppiato al numero di tessera tramite registrazione informatica in una qualsiasi manifestazione in cui ci sia la presenza in servizio di un RMT.

Due aspetti vanno sottolineati. La mancanza dell’indirizzo e-mail a cui inviare i dati per aggiornare, durante la stagione, il libretto e l’ambigua indicazione dell’annotazione “preventiva?” dei numeri di targa dei motoveicoli in possesso o in uso per la stagione 2017 aggiornabili a competizione in corso. Soluzione all’italiana? Sicuramente un passaggio non chiaro e che lascia adito a dubbi interpretativi.

motoraduno a mormanno

mototurismo fmi – motoraduno a mormanno

Un ulteriore aspetto oggetto della nostra analisi è l’acquisizione di punteggi e la formulazione delle graduatorie delle manifestazioni, sia per moto club che individuali

MANIFESTAZIONI TTN, TTC e TTS A FORMULA STATICA:

Conduttore e Passeggero, 1 punto per la partecipazione all’evento

MANIFESTAZIONI TTN, TTC e TTS A FORMULA ITINERANTE:

Conduttore e Passeggero, 1 punto per la partecipazione all’evento più 1 punto ogni meta turistica raggiunta e certificata dalla registrazione sul sistema informatico in uso agli RMT.

MANIFESTAZIONI CAMPIONATO NAZIONALE TURISMO:

Conduttore, 2 punti per la partecipazione all’evento;

Passeggero, 1 punto per la partecipazione all’evento;

Conduttore e passeggero, più 1 punto ogni meta turistica raggiunta e certificata dalla registrazione sul sistema informatico in uso agli RMT;

I punteggi così acquisiti saranno poi moltiplicati automaticamente dal sistema informatico in uso agli RMT per il coefficiente K.

Non si capisce perché, mentre nel Campionato Nazionale Turistico, come è giusto che sia a nostro parere, al conducente sono concessi 2 punti e al passeggero 1 punto per la partecipazione, nei tre Trofei Turistici, invece, non c’è differenza tra conducente e passeggero con 1 punto a testa. Non crediamo sia possibile fornire una spiegazione logica a questa scelta. Se qualcuno invece ha valide motivazioni ce le comunichi.

Un cenno, infine, al sistema di valutazione della qualità degli eventi di mototurismo con giudizio apposto sui pass dai motociclisti iscritti ai motoraduni.

Il sistema non funziona, le valutazioni espresse, sui tre punti, accoglienza, location e organizzazione, con relativi voti, non sono sempre oggettive ed affidabili. Alcune volte i pass non sono compilati dai centauri ma consegnati in bianco ai soci del moto club organizzatore dell’evento.

Le Commissioni Turistiche regionali della FMI potrebbero avere un ruolo di valutazione, in tal senso, che andrebbe ad integrare, bilanciandolo, il sistema di valutazione tramite pass, onde evitare di considerare eccellenti motoraduni scadenti e viceversa anche alla luce della sussistenza del Trofeo Organizzatori con premi previsti per i Moto Club più virtuosi.

By | 2017-01-14T14:54:22+00:00 novembre 26th, 2016|Motorurismo|0 Comments

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